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Progetto Scuola Media
“Pecoraro”- Prevenzione delle Malattie
Renali in età infantile
A cura delle Onlus ASPN
e ASBN e della U.O. di Nefrologia Pediatrica
dell’ARNAS Ospedale Civico – Di Cristina
Introduzione
Il Progetto
Scuola Media “Pecoraro” - Prevenzione delle
Malattie Renali in età infantile,
si propone di individuare
precocemente fattori di rischio per le
malattie renali e cardiovascolari tra i
ragazzi in età scolare e fornire una
educazione sanitaria sulla prevenzione delle
malattie renali a studenti e genitori.
La scelta degli studenti della
Scuola Media Pecoraro costituisce un
campione rappresentativo della popolazione
scolastica del Comune di Palermo nella
fascia di età scolare pre-adolescenziale. Il
contesto sociale nel quale opera è quello
ideale per la realizzazione di una
educazione sanitaria efficace.
Alcune malattie renali che si
manifestano in età adulta quali:
ipertensione arteriosa (pressione del sangue
alta), urolitiasi (calcoli ai reni), nefriti
(infiammazioni dei reni), cistiti e
pielonefriti (infezioni delle vie urinarie),
insufficienza renale (azotemia e
creatininemia alte) sono dovute ad
alterazioni della funzione dei reni che si
possono riscontrare già in età pediatrica
con segni poco evidenti.
Molte volte però questi stessi segni
sono benigni e non portano danni renali. I
medici di famiglia e i pediatri con l’aiuto
degli specialisti di malattie renali possono
fare questa distinzione ed indicare
ulteriori accertamenti e cure (diete e/o
medicine) per evitare o ridurre nel tempo la
possibilità che queste malattie si
presentino o si aggravino.
Le indagini epidemiologiche nelle
comunità scolastiche possono costituire un
valido strumento di analisi delle abitudini
di una popolazione, utile per modificare
alcuni comportamenti a rischio oltre che per
individuare precocemente elementi
patologici.
In alcuni paesi (Stati Uniti,
Giappone , Svezia, Inghilterra) dove la
ricerca medica è più avanzata, sono stati
condotti studi di questo tipo e attualmente
sono presenti due scuole di
pensiero: sottoporre tutti i bambini a
screening delle urine in età scolastica o
limitare l’indagine in sottopopolazioni a
rischio familiare.
Così in Giappone tutti i bambini in
età scolare vengono sottoposti come
screening ad un esame delle urine, indagine
che consente la diagnosi precoce di
nefropatie anche rare;
Negli Stati Uniti la AAP 1
pur raccomandando ai pediatri americani
l’esame delle urine nelle quattro età
definite fondamentali dello sviluppo: prima
infanzia , scolare precoce, scolare tardiva,
adolescenza, non ha imposto l’indagine a
tappeto nelle scuole per i costi dello
screening.
Poiché l’incidenza di anormalità
urinaria confermata in ragazzi scolarizzati
asintomatici, escludendo la glicosuria, è
stimata in circa il 6% e che all’ incirca
1500 nuovi pazienti ogni anno sotto i 20
anni negli USA e in Europa sono trattati per
malattia renale all’ ultimo stadio, noi
riteniamo che la ricerca di anormalità
urinarie o di patologie favorenti la
malattia renale sia giustificata.
Anche se limitato il costo degli
screening rende però queste indagini di
difficile realizzazione in Paesi che hanno
un budget ridotto per la spesa sanitaria.
Nel nostro Paese sono state
realizzate esperienze analoghe in ambiti
circoscritti, in particolare nella nostra
Regione, con il contributo di alcuni Comuni
e la disponibilità di volontari delle
Associazioni Onlus in collaborazione con i
medici di famiglia e con gli operatori
sanitari della U.O. di Nefrologia Pediatrica
dell’Ospedale dei Bambini di Palermo, sono
stati effettuate indagini preventive nelle
scuole elementari e medie della Provincia di
Palermo (Capaci, Altavilla Milicia) 7.
I dati disponibili dagli studi
effettuati in Provincia di Palermo ci
consentono di affermare che la popolazione
siciliana è molto disponibile a partecipare
ad indagini epidemiologiche, le anomalie
urinarie come l’ematuria e le infezioni
urinarie sono presenti in percentuali
paragonabili a quelle di altri studi mentre
è emergente una preoccupante prevalenza di
eccesso ponderale ed ipertensione arteriosa
nella popolazione pediatrica.
Metodologia
Lo studio comporta tre tipi di
indagini eseguite previo consenso informato:
Somministrazione di questionari: un
questionario anamnestico con particolare
riferimento alle malattie renali e un
questionario alimentare, entrambi
illustrati all’inizio dell’indagine, ai
medici di famiglia, ai pediatri di base,
agli insegnanti delle scuole ed ai genitori
degli alunni. I questionari compilati dagli
alunni con la collaborazione dei genitori
forniranno indicazioni utili e riservate che
verranno elaborate statisticamente in forma
anonima nel pieno rispetto della privacy.
Rilevazione di peso, statura,
misurazione della plica tricipitale e della
pressione arteriosa. Nei casi con pressione
arteriosa elevata o borderline ripetizione
del controllo ed eventuale holter pressorio
e/o doppler carotideo. Questi esami sono
incruenti e non espongono a rischi i
soggetti che vi si sottopongono.
Esame delle urine mediante strisce
reattive ;
successivamente in un gruppo
selezionato di studenti segnalato al medico
di famiglia e sotto il controllo
di quest’ultimo saranno determinate alcune
componenti dell’urina predittive di
potenziale malattia renale come sodiuria,
calciuria, albuminuria e creatininuria e nei
soggetti con elevata pressione arteriosa per
l’età sarà valutata la possibilità di un
programma di follow-up.
Risultati attesi
Lo studio permetterà di valutare
l’efficacia dello screening scolastico,
l’età piu indicativa per l’effettuazione, i
costi necessari, l’impiego di risorse e la
ricaduta in termini di salute.
Lo studio si svolgerà nei mesi di
marzo, aprile e maggio 2011 e comporterà l’
arruolamento volontario degli studenti della
scuola media Pecoraro.
Del totale dei ragazzi iscritti a
scuola bisognerà considerare una percentuale
che non parteciperà allo studio o per
assenza al momento dell’indagine, o per
rifiuto di aderire allo studio.
L’analisi dei dati dei ragazzi
esaminati permetterà di valutare la statura,
il peso corporeo e la pressione arteriosa
nella fascia di età preadolescenziale. Nelle
indagini svolte in Provincia di
Palermo questi valori sono risultati
superiori ad altre medie nazionali. L’esame
delle urine verrà eseguito in due periodi
successivi cercando di evidenziare le
anomalie urinarie con alto valore
predittivo.
Il nostro obiettivo è di effettuare
uno screening per anomalie urinarie nonché
di mettere in luce possibili fattori di
rischio di patologie con interessamento
renale.
Allo stesso tempo cercheremo di
avviare un circolo virtuoso di educazione
sanitaria nell’ambito di una popolazione
pediatrica circoscritta e quindi
osservabile nel tempo con la collaborazione
delle istituzioni comunali, scolastiche, dei
genitori e dei medici curanti.
Noi avvieremo un programma di
sistematica ricerca di casi borderline o
patologici con l’intento di fare poche e
semplici cose estensibili a tutte le
popolazione nell’ intento di prevenire
malattie che tardivamente riconosciute
possano causare una malattia o insufficienza
renale .
I risultati dello studio verranno
comunicati alle Autorità scolastiche e
sanitarie oltre che ai medici di famiglia.
Le associazioni onlus ASPN e ASBN si
riservano di pubblicare i dati anonimi in
riviste scientifiche.
Bibliografia
1
American Academy
of Pediatrics. Recommendations for
preventive pediatric health care.
In: Policy Reference Guide: a
comprensive guide to AAP policy
statement. Elk
Grove Village,
Illinois: American Academy of Pediatrics, 1993.
2
Kaplan RE, Springate JE, Feld
LG: Sreening dipstick urinalysis: a
time to change. Pediatrics
1997; 100: 919-21.
3
Linshaw MA, Gruskin AB. The
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to keep; that is the question.
Pediatrics 1997; 100: 1031-32.
4
Dodge WF, West EF, Smith EH, Bunce
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school children: epidemiology and
early natural history.
J Pediatr
1976 ;88 : 327-47.
5
Kunin CM: A ten year study of
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6
Arant BS Jr.Screening for
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worth doing well. Lancet
1998; 351: 307.
7
S. Maringhini, F. Leone. Progetto
Capaci: Studio Epidemiologico in una
Comunita’ Scolastica Siciliana. Atti
Congresso Interregionale
Siculo-Campano 2004.
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